Come difendere la posa del pavimento

AIUTATEVI A DIFENDERVI! È POSSIBILE!

Affidatevi a chi, come la studio Perissinotto Perizie, è in grado di darvi le giuste informazioni al fine di evitare contestazioni dannose economicamente e svantaggiose per l’immagine della vostra attività professionale. In questo modo sarà possibile dimostrare che il vostro intervento non è “a priori” la causa di eventuali difetti.

Come difendere la posa del pavimento

Posa pavimento in legno …E’ COLPA DEL POSATORE! Con queste semplici parole troppo spesso si cerca di attribuire le responsabilità di un qualsiasi difetto riscontrato su un pavimento in legno, al professionista intervenuto nella posa.

Il posatore, suo malgrado, è l’ultima figura professionale che interviene nella filiera del parquet. Ecco quindi che, volontariamente o involontariamente, si è portati ad attribuirgli colpe di qualsiasi genere.

Succede spesso che il posatore rimanga inerme di fronte all’accusa, impossibilitato a replicare non perché il lavoro svolto sia stato mal eseguito bensì in quanto, da un punto di vista burocratico, i documenti che gli consentirebbero di rispedire al mittente le accuse non sono stati predisposti.

Il pavimento di legno, essendo uno tra i prodotti maggiormente soggetti a contestazione nell’ambito edilizio, va valutato a 360° al fine d’identificare chiaramente le responsabilità di un’eventuale difetto.

Ciò significa che, partendo dal tecnico progettista (figura responsabile delle scelte progettuali), passando per il produttore dei pavimenti in legno, terminando con il posatore, il parquet e le opere edili ad esso correlate vanno analizzate sia da un punto di vista tecnico sia da un punto di vista burocratico.

E’ troppo comodo incolpare sempre e solo il posatore. Il messaggio che in questa sezione si vuole lanciare ai posatori è:

AIUTATEVI A DIFENDERVI! E' POSSIBILE!